ansia stress

Sempre più persone nel mondo soffrono di un disturbo chiamato comunemente “ansia”.

La più grande sfida della nostra vita è adattare la nostra natura alle richieste dell’ambiente circostante.

Spesso per ricoprire una posizione sociale, scelta o imposta, dobbiamo “snaturarci”, ovvero andare contro noi stessi. Questa può essere considerata una mancanza di coerenza tra cuore e cervello, causa di sofferenza e malessere.

Diamo ora una breve definizione di ansia:

L’ansia è uno stato psichico di un individuo, prevalentemente cosciente, caratterizzato da una sensazione di intensa preoccupazione o paura, relativa a uno stimolo ambientale specifico, associato a una mancata risposta di adattamento da parte dell’organismo in una determinata situazione che si esprime sotto forma di stress per l’individuo stesso.

Vediamo ora come viene definita secondo la MTC.

Emozioni e organi

In MTC le emozioni hanno un ruolo molto importante per garantire lo scorrere del QI (energia vitale). Ogni organo ha un’emozione correlata:

  • FEGATO: Rabbia
  • CUORE: Gioia
  • MILZA: Preoccupazione
  • POLMONE: Tristezza
  • RENE: Paura

Le emozioni non sono consapevoli e quindi non sono controllate dalla ragione. I sentimenti invece sono appresi in modo cosciente; servono a interagire con il mondo e, dopo aver acquisito una posizione sociale, si devono operare delle scelte in base alla propria natura e questo richiede responsabilità. Anche i sentimenti sono correlati agli organi e hanno un’azione sul Qi:

  • Collera (Fegato) fa salire il Qi
  • Amore (Cuore), diffonde, irradia il Qi anche all’esterno
  • Terrore (Cuore), disarmonizza il Qi, crea disordine
  • Pensiero (Milza), lega il Qi, il pensiero è fisso, bloccato in un problema
  • Tristezza (Polmone), dissolve il Qi, deprime, non si sa lasciar andare
  • Inquietudine (Polmone, Cuore) tristezza e ansia, perdita di senso della vita, si perde il legame con il Cuore, dissolve il Qi
  • Paura (Rene) blocca e fa scendere il Qi

In base al sentimento prevalente nella tua vita, l’organo corrispondente risulterà affaticato. Come possiamo agire in modo naturale per riportare equilibrio?

A livello fisico

Con la Riflessologia Plantare possiamo stimolare un drenaggio, attraverso il massaggio al piede, nella zona corrispondente all’organo in difficoltà. Possiamo abbinare anche i gemmoderivati specifici in base all’organo che richiede la nostra attenzione in quel momento.

A livello emotivo

Esistono dei punti speciali nel corpo chiamati “Luo”. Essi agiscono direttamente sulle emozioni e spesso, quando sono congestionati sono dolenti alla digitopressione. Con la cromopuntura, attraverso l’irradiazione della luce colorata, possiamo ristabilire il corretto flusso del Qi, correggendo la frequenza di quel punto dolente.

Attraverso questo riequilibrio di frequenza puoi coniugare natura e cultura in modo da esprimere te stesso. In questa nuova condizione, l’ansia fa fatica a trovare spazio.

2 commenti
    • Francesca Canella
      Francesca Canella dice:

      Ciao Luisa, grazie, sono veramente felice che ti piacciano i miei articoli e che ti siano utili😊. Il Qi in Medicina Tradizionale Cinese è un energia, un impulso particolare, il soffio vitale che ci anima. Viene rappresentato con il vapore che si eleva da una ciotola di riso cotto. Effettivamente è di difficile traduzione per noi occidentali, ma possiamo immaginarla come l’Energia Universale che anima tutte le cose. Spero di aver risposto alla tua domanda, se ne hai altre resto a disposizione 🤗

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.